FOTO ISTANTANEA:

In poche righe un’istantanea della situazione attuale, una sintesi delle tante foto e notizie pubblicate ogni giorno, anche sui nostri social, in modo da contestualizzare un domani questa newsletter.
L’istantanea è quella di un Paese con ancora le frontiere chiuse, senza credibili previsioni possibili sulla riapertura ai voli commerciali o sulle modifiche della “lista nera” (Paesi da cui non è possibile arrivare, neanche a Nosy Be, per finalità turistiche). Un Paese dove il covid è stato leggero ma appare ora in ripresa, alla vigilia della stagione più fresca; ma non preoccupa tanto solo il lato sanitario – di più in certe città ; forse variante più contagiosa ma meno perniciosa – quanto il lato sociale ed economico; aumentano i prezzi, la povertà, la disoccupazione, quindi la microcriminalità (…aumentare la prudenza!), le migrazioni interne, gli slums ai margini delle città, le proteste, le manifestazioni di piazza e le tensioni sociali. Non ci sono vaccini e nemmeno sono previsti, non avendo il Paese aderito all’Iniziativa Covax. C’è febbre gialla, ma se ne parla molto poco. I cicloni non sono, al momento, stati tra i peggiori. Al Sud fame, mancanza d’acqua e povertà estrema; nelle zone più calde le conseguenze di siccità e cambiamenti climatici sono devastanti, ha piovuto poco, i raccolti di riso saranno insufficienti. Anche diverse associazioni italiane stanno avviando progetti o sostegni alla situazione della gravissima e misconosciuta emergenza nel Sud.
In Italia la situazione sanitaria, sociale, politica (cambio di governo ecc.) ed economica non consente grandi attenzioni ai problemi del sud del mondo in generale. C’è attenzione sul Next Generation UE, forse riserverà qualche spazio al Terzo Settore, in crisi di risorse e sempre in balia di una riforma incompiuta. Del Madagascar se ne parla molto poco; anzi, è stato persino escluso dai Paesi di possibile candidatura progetti da parte delle Ong, nel recente bando AICS (Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo).