TRASCRIZIONE DELLA DIRETTA CON I DR. GOBBI E ROSSANESE DEL CENTRO MALATTIE TROPICALI E SERVIZIO AUTONOMO DI EPIDEMIOLOGIA dell'Ospedale "Sacro Cuore - Don Calabria" di NEGRAR DI VERONA

La peste è una malattia batterica (Yersinia pestis) sensibile agli antibiotici. Reservoir animale che è il topo e la pulce che trasmette la malattia, facendo da ponte tra topo e uomo. Ha 3 forme cliniche:
1. bubbonica, con linfonodo che diventa un bubbone
2. setticemica: infezione sistemica col germe presente nel circolo sanguigno
3. polmonare , più problematica e grave, perché trasmissibile ad altre persone con le goccioline di fluido (starnuto, espettorazione), senza passare da pulci e ratti.
Sono esposti soprattutto gli Healthcare workers, cioè infermieri e medici.
TERAPIA: antibiotici
a) DOXICICLINA
b) CHINOLONICI , tra cui la Ciprofloxacina
c) Aminoglicosidi che necessitano però di somministrazione parenterale, ossia endovena.
PROFILASSI
Una cosa che non è scritta nei sacri testi, ma che consigliano di fare, per chi si reca in Madagascar per soggiorni non superiori ai 3 mesi, è che, come profilassi antimalarica, una delle 3 possibilità (insieme a Malarone e Meflochina) è quella della DOXICICLINA, che fa prendere 2 piccioni con una fava. Con questo farmaco ci si protegge contemporaneamente dalla malaria e dalla peste.
E’ un farmaco che si prende tutti i giorni, una compressa al giorno dal giorno prima di partire, durante tutto il soggiorno, fino a 28 giorni dopo (per la malaria) o per 2-3 gg dopo che uno è tornato in Italia (se solo per la peste).

PREVENZIONE: bisogna uccidere il più possibile ratti e pulci. Ma, a parte qualche missionario e cooperante che lavora in condizioni estreme, è abbastanza difficile venire a contatto con pulci e ratti. Potrebbe succedere di entrare in contatto con le pulci in un taxi o in un taxi be, ma c’è la possibilità di tenerle alla larga utilizzando una sostanza molto efficace, la permetrina, che si usa sui vestiti , sui bagagli non sulla pelle) .

VACCINAZIONE: c’è un vaccino ma è sconsigliato, non è registrato in tutto il mondo, si fanno 3 dosi nell’arco di 6 mesi. Ha numerosi effetti collaterali, si può star male, l’immunità non è permanente e non ha una copertura totale contro la malattia. La posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, a oggi, è di profilassare solo coloro che possano essere identificati come “contatti certi” ovvero persone che sono venute a contatto con un malato pestoso, anche se non hanno ancora mostrato i sintomi della malattia.
SOLUZIONE OTTIMALE:
Ad oggi la soluzione ottimale è la DOXICICLINA in prevenzione, con le stessi dosi per la malaria di 100 mg al giorno (metà della dose terapeutica), per prendere due piccioni con una fava. La doxiciclina non elimina al 100% la possibilità di essere infettati dalla Yersinia, ma riduce a zero la possibilità di progressione verso le forme più gravi e invalidanti.
Nomi commerciali della Doxiciclina = BASSADO , MINOCIN . 1 cp da 100 mg al giorno.
Si trova comunemente anche nelle farmacie di Antananarivo.
E’ un farmaco utilizzabile sia in profilassi che in terapia.
Per la terapia sono disponibili anche i CHINOLONI , tra cui la Ciprofloxacina : 1 cp da 500 mg x due volte al di , e il BACTRIM (trimetoprim-sulfametossazolo).
Altri antibiotici per la terapia (non indicati per la profilassi): bactrim (trimethoprim/sulfametossazolo) e chinolonici come la ciprofloxacina (ciproxin) o la levofloxacina (levoxacin) e aminoglicosidi es streptomicina BBK8 (gentamicina) che però hanno effetti collaterali di nefrotossicità e ototossicità.
Dosi terapia con Ciprofloxacina: 1 compressa x 2 volte al giorno x 2 settimane.
ATTENZIONE: la profilassi con DOXICICLINA è sconsigliata nei bambini sotto gli anni 8 anni, tra gli 8 e i 12 anni andrebbe grammata per kg di peso. Per i bambini l’unica alternativa è il BACTRIM.
Le linee guida dicono che la Doxiciclina si usa su ragazzini dai 40 kg in su.

ZONE PIÙ COLPITE : Antananarivo Sud, Ankazobe, Toamasina, Faratsiho, con un numero di decessi intorno al 15% che non è un numero elevato. Tutti gli anni nella stagione calda ci sono dei focolai di peste, anche se quest’anno c’è un numero più alto del solito. La probabilità di contagio per ora è ancora ragionevolmente BASSA.

Non ci sono indicazioni sovragovernative che limitino né i viaggi né i commerci col Madagascar.


DOMANDA: ho un gruppo di turisti molto preoccupati che si recheranno in madagascar tra meno di un mese; quali sono le precauzioni da assumere per dei turisti?
R. : attualmente si raccomanda di soggiornare in aree infestate da ratti e topi, quindi meglio dormire in case e non in capanne e in ambienti protetti e non all’aperto.
Trattare gli abiti con l’insetticida repellente permetrina (BIOKILL), appartenente alla famiglia dei piretroidi, contro le pulci dei topi .
Se uno sapesse di essere venuto a contatto con un malato di peste, assumere la profilassi anche prima di veder arrivare la sintomatologia clinica.

SINTOMI PER RICONOSCERE AL VOLO LA PESTE (sintomatologia di esordio)
Linfonodi ingrossati, malesseri sistemici e febbre, ma bisogna andare subito da un medico. Nella sua forma più classica si esprime con una infiammazione delle infoghiandole. Un soggetto con febbre e linfoadenomegalia è da inviare subito a un medico per la terapia.
Non ci sono conseguenze e la terapia funziona, non sono descritte resistenze agli antibiotici.
Bisogna agire il prima possibile, non appena uno sta male.
PESTE E ALTITUDINE:
non sembra che ci siano limiti di altitudine per la peste, è la presenza di ratti e topi che può portare la peste, soprattutto in ambiente rurale.

MASCHERINE e PROTEZIONI:
è importante per chi è a contatto con malati. Fare attenzione alle pulci, quindi usare lo spray biokill sui vestiti e dormire con la zanzariera impregnata. La mascherina va cambiata 2 volte al giorno.

RICOVERO:
non si può dire quanto dura, varia in funzione della condizione di salute del paziente, da 4-5 giorni fino a 30 giorni.

DOMANDA: avete un documento che si può leggere con calma dove spiega bene modalità di trasmissioni, sintomi, profilassi e terapia? Magari su un sito dove si può reperire
R. CDC Fact Sheet , poi scrivere pestis, plague oppure Yersinia pestis , sono accessibili anche a non esperti.

DOMANDA : è necessario il parere medico per la terapia con bactrim?
R. In questo frangente è meglio evitare gli ospedali, è meglio portarselo dietro dall’Italia; è da prendere sotto il parere del medico ma nel dubbio può anche iniziarlo a suo rischio e pericolo, facendo arrivare un medico a domicilio ma senza andare a intasare gli ospedali , soprattutto i grandi ospedali. Il bactrim può prenderlo anche chi è allergico all’ aspirina e all’Oki.

DIAGNOSI; quando compare una febbre farla sempre valutare da un medico, anche se non siamo in presenza di una epidemia di peste,

DOMANDA : La peste bubbonica lascia conseguenze?
R. Nei casi in cui il linfonodo che diventa bubbone, colliqua verso l’esterno facendo uscire il pus, la cicatrizzazione potrebbe lasciare qualche piccola conseguenza estetica.


Grazie dai volontari e i residenti in Madagascar che hanno seguito la diretta!


( Trascrizione dalla diretta in messenger di facebook di MARTEDI 10 OTTOBRE alle 15.00)