POLIZZA UNICA DEL VOLONTARIATO: PROPOSTE PER LE ASSOCIAZIONI.

Con il decreto legislativo 117/17 – Codice del Terzo Settore – è stato istituito l’obbligo, trasversale a tutti gli Enti del Terzo Settore, di assicurare i volontari “contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi” (art.18). A tutela del ruolo del volontario, è stata dunque parificata la condizione ed è stato introdotto il relativo obbligo assicurativo per tutti i volontari a prescindere dall’ente di appartenenza (ODV, APS, Impresa Sociale, ecc…).

A nome delle associazioni abbiamo pertanto fatto una richiesta di preventivi a una agenzia con ventennale esperienza nel campo dell’assicurazione del volontariato, la Cavarretta Assicurazioni srl di Parma, del Gruppo Cattolica Assicurazioni, che ha da anni una convenzione con la Regione Emilia-Romagna per tutte le realtà associative regionali. Con il CSVnet di Roma ha studiato una formula flessibile in grado di adattarsi alle esigenze delle diverse realtà del Terzo Settore, la Polizza Unica del Volontariato, una polizza comprensiva delle garanzie necessarie a tutelare in maniera completa ogni ambito di attività dei volontari. È infatti pensata per coprire le tre voci comprese dal D.Lgs. 117/17 ossia responsabilità civile così come infortuni e malattia, considera due fasce di rischio e ha condizioni uguali su tutto il territorio nazionale.

Estendiamo a tutte le associazioni operanti in Madagascar, aderenti o meno al nostro Coordinamento, in particolare a quelle con intervento di personale sanitario, i preventivi che abbiamo raccolto per tutti, in modo che possano fare la seguente valutazione:

a) se le offerte sono convenienti rispetto alle polizze già in essere, le possono valutare e sottoscrivere per il 2018.
b) se le offerte sono meno convenienti rispetto alle polizze già in essere, hanno conferma di aver già fatto un buon contratto.
c) se vogliono, hanno una base di contratto con cui andare dal proprio assicuratore di fiducia;
d) se non hanno fatto alcun tipo di assicurazione, si ricordano di affrontare il problema.

Nel considerare il Preventivo relativo alla Polizza Unica del Terzo Settore, si tenga conto che:
• I volontari sono considerati terzi tra di loro;
• E’ inclusa la garanzia R.C. Patrimoniale (pregiudizio economico involontariamente cagionato a terzi) e la R.C.O.(Responsabilità Civile per i Prestatori d'Opera);
• non esistono limiti d’età per i volontari assicurati;
• non esistono scoperti, eccezion fatta per la garanzia Invalidità Permanente;
• Sono compresi gli infortuni in itinere (occorsi nel tragitto da casa al luogo dove si svolge l’attività di volontariato e viceversa), il rischio volo, il rischio guerra e le operazioni di prelievo, consegna, rifornimento merci.

N.B. : In base alle varie esigenze delle associazione, è possibile inserire garanzie specifiche come:
- Contagio HIV
- Eventi catastrofali
- “Rischio committenza” per associazioni con medici infermieri e assistenti di primo soccorso
- Rc dei medici ed infermieri.
Il rischio committenza tutela l'associazione qualora fosse chiamata in causa per un danno provocato involontariamente da un medico, è possibile però che il medico stesso (come professionista ) venga considerato responsabile in prima persona, quindi qualora sprovvisto una polizza RC professionale è possibile fornirgliela al costo di 100 euro per ogni medico e 50 euro per ogni infermiere.

In allegato la polizza e gli schemi riassuntivi di massimali e garanzie