CONSIGLIATE AI VOSTRI AMICI ACQUISTI CON HELPFREELY

CONSIGLIATE AI VOSTRI AMICI ACQUISTI CON HELPFREELY: loro non spendono nulla in più ma fanno arrivare qualche euro in più a voi!

Helpfreely.org è una piattaforma gratuita, un po’ crowdfunding e un po’ charity shop: nata in Spagna e da poco sbarcata in Italia, grazie a questa piattaforma, realizzata dalla Help Freely Foundation, organizzazione senza scopo di lucro del filantropo francese Guillaume Renault, il commercio elettronico diventa uno strumento di raccolta fondi per il non profit che preferisci grazie agli acquisti online, senza spendere nulla in più del solito!

Chiunque può registrarsi alla piattaforma, scegliere l’associazione da sostenere e quindi compiere il proprio acquisto online presso una delle aziende che aderiscono all’iniziativa, di prodotti o servizi o presso i negozi partner mediante l'uso della Helpfreely App™.

Una percentuale della spesa va a sostenere l’associazione prescelta. Ogni azienda fissa la percentuale da devolvere e, in totale sicurezza e, senza costi aggiuntivi per l’utente (tanto meno per l’associazione), l’acquisto genera una donazione.

Ad oggi sono 1.772 le organizzazioni registrate sulla piattaforma e 141 sono italiane: si va dalla piccola associazione locale alla ong, dall’associazione culturale o ambientale. Le aziende partner sono, invece, 5.365 in tutto il mondo, 394 in Italia. “Tra i nomi più conosciuti eBay, Booking.com, La Feltrinelli, Kiabi.

Come tutte le raccolte fondi, perchè questo meccanismo abbia successo c’è bisogno innanzitutto di un impegno attivo da parte delle associazioni. Da parte delle organizzazioni si tratta di ‘seminare’ il terreno giorno per giorno, parlando con i propri sostenitori, affinchè queste donazioni conseguenti ad acquisti online diventino un gesto abituale e i risultati germoglino da sé.

Registrare la propria associazione è semplice, basta compilare un modulo online con i dati dell’associazione e quindi, dopo una verifica della correttezza dei dati, l’associazione è pronta a raccogliere le donazioni.

Noi consigliamo di registrare l'associazione non tanto in Italia (ce ne sono già 141), quanto direttamente in Madagascar, dove non ce ne sono e così magari anche un Malgascio d'America o un simpatizzante del Madagascar ci trova al volo e può sostenere il nostro progetto.